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Il Centro visite “Antonio Garcea” a Taverna


 

Il laghetto del centro visite

Il laghetto del centro visite

 

Taverna, non solo Mattia Preti: il Centro visite “Antonio Garcea“, scrigno di biodiversità nel cuore del Parco Nazionale della Sila

Secondo voi esiste un posto magico immerso nella natura, istruttivo, avventuroso, a due passi dalla città di Catanzaro e a un passo dalla città natale di Mattia Preti?

La risposta è SI……stiamo parlando del Centro Visite “Antonio Garcea”, nel cuore del Parco Nazionale della Sila! 

Il Parco Nazionale della Sila

Con un decreto del presidente della repubblica del  14/11/2002 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.ro 63 del 17/03/2003) si istituì il Parco Nazionale della Sila, ricomprendente i territori già ricadenti nello “Storico” Parco Nazionale della Calabria (1968) il quale cessò di esistere.

Esso comprende e tutela aree di rilevante interesse ambientale, in Sila piccola, Sila grande e Sila greca, per complessivi 73.695 ettari.

I principali centri visita del parco sono due: uno sul lago Cecita, in loc. “Cupone” nel comune di Spezzano della Sila (CS), l’altro è limitrofo al Villaggio Mancuso, in loc. “Monaco“, nel comune di Taverna (CZ).

Il centro visite di Monaco prende il nome da Antonio Garcea, dirigente del Corpo forestale dello Stato, primo Presidente del Parco Nazionale della Sila ma soprattutto uomo amante della montagna e dei boschi della Sila in particolare.

Il centro visite “Antonio Garcea” 

anfiteatro monaco

Il teatro verde

Il Centro Visite si trova nel Comune di Taverna a circa 40 chilometri da Catanzaro, all’interno della Riserva Biogenetica “Poverella- Villaggio Mancuso” ed è al servizio delle attività promozionali e culturali in ambito naturalistico e su convenzione dall’Ente di Gestione del Parco Nazionale della Sila.

Vi si arriva percorrendo la Strada Statale 179 provenendo da Taverna, da Albi, e dalla Strada Provinciale 26.

Esso si presenta come un complesso polifunzionale immerso nella natura, magnifico esempio armonia tra la biodiversità tipica della Presila Catanzarese e le strutture presenti al suo interno.

Scopo principale del Centro è perseguire l‘educazione ambientale al fine di sensibilizzare il cittadino alla corretta fruizione delle aree protette; in questo caso per cittadino s’intende il visitatore occasionale, lo studente delle scuole, il turista di terza età etc. In base al periodo dell’anno infatti il centro è in grado di ospitare le diverse tipologie di turisti che vogliono visitare questo paradiso silano.

Uno degli obbiettivi del Centro è anche quello di essere promotore delle eccellenze del comprensorio; per tale motivo non è raro per il turista trovarsi a visitare, oltre che le bellezze naturali della zona, anche mostre dedicate ad artisti e personaggi illustri promosse da associazioni locali.

Il nostro consiglio è dedicare al centro visite un’intera giornata, tante sono le cose da vedere e osservare.

Fra le varie infrastrutture sarà possibile trovare:

  • Sala convegni
  • Biblioteche
  • Aule verdi
  • Il teatro verde con 500 posti a sedere
  • I vivai della biodiversità silvana
  • I giardini della cultura forestale
  • I centri di ambientamento e diffusione per cervi, caprioli e gufi reali
  • I sentieri naturalistici e didattici (piante aromatiche e medicinali, geologico, villaggio rurale).
  • Il “Centro Natura“, con sala convegni, sala esposizioni temporanee e museo tematico
  • Il “Centro Studi – Educazione Naturalistica, Ambientale e Forestale“, con sala didattica, biblioteca, laboratorio didattico e “aula verde“ all’aperto.
  • Museo tematico “Le Foreste della Sila”
  • Museo tematico “Le Foreste e l’Uomo”
  • La “piazzetta Unicef” vocata ad ospitare manifestazioni di carattere culturale e ricreativo oltre che didattiche di educazione ambientale.
  • sentiero per ipo e non vedenti con tabelle esplicative in linguaggio Braille.

La presenza inoltre di una falegnameria, del vivaio e della forgia, permette al centro di essere autosufficiente sotto molti punti di vista; parecchie strutture presenti infatti sono state realizzate attingendo alle risorse locali, sia dal punto di vista delle materie prime sia per quanto riguarda le diverse professionalità. 

Questa caratteristica permette al turista, oltre che ammirare le bellezze della natura o i tesori presenti all’interno delle varie strutture, di soffermarsi sulle stesse infrastrutture presenti, dal ponticello in legno al locale adibito a museo, tutte  di estrema bellezza e realizzate in loco.

Per i più avventurosi invece, partendo dal centro visite, sarà possibile percorrere dei bellissimi sentieri a piedi, in bicicletta o a cavallo tra boschi incantati di pino laricio e faggio.

Nel link sottostante troverete i sentieri in formato *kml da poter visualizzare su mappa.

http://www.parcosila.it/it/visita-il-parco/i-sentieri-del-parco.html?id=1203

Buona passeggiata!

Info utili:

  • Corpo Forestale dello Stato – Ufficio territoriale per la biodiversità di Catanzaro – Tel.: 0961. 721817; email: utb.catanzaro@corpoforestale.it
  • Centro Visita Monaco (CZ) – Tel.: 0961. 922030
  • Ente Parco Nazionale della Sila (Lorica di San Giovanni in Fiore–CS) – Tel.: 0984. 537109; email: info@parcosila.it

Mappa:

Di seguito la replica della puntata di Onda Calabra dedicata al centro visite

 

 


Mattia Preti

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