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Mattia Preti a Malta: la Concattedrale di S. Giovanni e gli affreschi della volta


Affreschi di Mattia Preti a San Giovanni - Ph. Courtesy of Nicola Vigilanti ©Mattia Preti : affreschi a San Giovanni, Malta –  Ph. Courtesy of Nicola Vigilanti ©

Mattia Preti a Malta: la Concattedrale di S. Giovanni e gli affreschi della volta

Sull’isola di Malta il Preti realizzò, per conto dei Cavalieri Ospitalieri, gran parte della decorazione della Concattedrale di San Giovanni a La Valletta, oltre a varie altre opere per le chiese maltesi.

La Cattedrale

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La Valletta – CoCattedrale di S.Giovanni

La Co-Cattedrale di San Giovanni (concattedrale in quanto la cattedrale ufficiale di Malta è quella di St. Paul a Mdina, la città del silenzio per lungo tempo capitale dell’arcipelago) è una delle chiese più belle della terra! A primo impatto tale affermazione potrebbe risultare non veritiera, esternamente infatti è molto sobria e presenta una semplice facciata e due torri campanarie; è all’interno che la cattedrale fa rimanere a bocca aperta le migliaia di visitatori che vanno ad ammirarla durante l’anno.

La sua caratteristica principale è proprio rappresentata da questo contrasto tra la semplicità esterna e il trionfo dell’arte barocca al suo interno (l’arte barocca è carica di decorazioni, e tende a colpire l’immaginazione con effetti prospettici e soluzioni formali ardite e virtuose!)

La chiesa è quella dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni, dedicata proprio al santo patrono dell’Ordine. Nel 1530 infatti, in seguito alla prima crociata, si venne a creare sull’isola un ordine religioso cavalleresco il cui scopo era quello di proteggere la fede cattolica e l’Europa dall’attacco dei Turchi Ottomani nonché di curare e difendere i pellegrini diretti in Terra Santa. La Cattedrale rappresenta la testimonianza più evidente della lunga presenza dei Cavalieri su Malta i quali la elessero come primo “muro difensivo” dell’intera Europa nei confronti dell’Impero Ottomano.

Per quasi due secoli la cattedrale fu di proprietà dei Templari e per questo assunse il nome di Chiesa di San Giovanni del Tempio; quando però l’ordine fu soppresso, nel 1312, la chiesa fu affidata ai Cavalieri di Malta e cambiò il nome definitivamente con l’attuale: Chiesa di San Giovanni di Malta. Circa 400 pietre tombali di molti cavalieri dei due ordini costituiscono il caratteristico pavimento in marmo intarsiato; molti simboli inoltre testimoniano le imprese personali dei grandi Cavalieri. Nell’insieme, simboli e stemmi araldici fanno di questo pavimento un tesoro unico al mondo.

L’esterno è semplice ed essenziale e si pone in netto contrasto con l’elaborata decorazione sia pittorica che scultorea degli interni: le pareti, la volta e persino il pavimento sono un susseguirsi di colori e materiali differenti. I Gran Maestri e i Cavalieri donarono opere di grande valore alla co-cattedrale. Su tutto predomina il ridondante stile dell’alto barocco.

Cattedrale

Insegna della Cattedrale

La chiesa è composta da una grande navata centrale con volta a botte e due navate laterali con le innumerevoli cappelle. Le pareti in pietra sono lavorate, intarsiate e dipinte color oro.

Nell’Oratorio sono conservate due importanti opere di Caravaggio: nel centro della sala vi è il dipinto di San Girolamo mentre in fondo, a tutta parete, uno dei capolavori dell’arte contemporanea: La Decollazione di San Giovanni Battista.  Il soffitto infine è un vero e proprio capolavoro pittorico con gli affreschi del Cavalier Calabrese.

Il museo comprende una vasta collezione di paramenti sacri in seta, impreziositi da elaborati ricami in oro ed argento. Al suo interno si trova, inoltre, una magnifica collezione di arazzi fiamminghi, eseguiti su disegni di Pietro Paolo Rubens e Nicolas Poussin.

La volta della navata centrale, lunga 53 metri e larga 15, fu affrescata da Mattia Preti e venne commissionata dai Grandi Maestri Rafael e Nicolas Cottoner;  su di essa è rappresentata a più riprese, in piena celebrazione dell’arte barocca, la Vita di San Giovanni Battista.

La Cocattedrale, per la sua bellezza e per gli affreschi della volta eseguiti da Mattia Preti, rappresenta una tappa fondamentale per qualsiasi viaggiatore in terra maltese!

Video dall’interno della cattedrale di Arturo Rizzo

Info

www.famedisud.it/

www.travelstales.it/

www.blog.malta-vacanze.it


Mattia Preti

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